lunedì 18 gennaio 2010

Aggiornamenti da Phonemedia in lotta!




I racconti e le immagini dei lavoratori Phonemedia di Trino vc che da 45 giorni presidiano e occupano l'azienda.

La lotta dei lavoratori e delle lavoratrici dei call center va avanti da ormai parecchi mesi; i/le operatori/trici del call center Phonemedia di Trino vc oltre a condurre un presidio con tenda all'entrata del paese ed occupare l'azienda stanno cercando di uscire dall'invisibilità incontrando i propri colleghi, unendo così i percorsi e le esperienze di lotta.

I lavoratori e le lavoratrici dei call center reclamano anche maggiore visibilità dai media nazionali che finora hanno pressochè taciuto su queste vicende di imprenditori invisibili e di società fantasma dentro i circuiti della finanza globale.

sosteniamo la lotta dei lavoratori e delle lavoratrici Phonemedia!

www.piratidellerisaie.tk

lunedì 4 gennaio 2010

9 gennaio PRESIDIO---> no repressione! no nucleare!


Comunicato stampa: diritto al dissenso e diritto alla salute! no repressione! no nucleare!

L'altra Vercelli scenderà in piazza sabato 9 gennaio, dalle ore 15 in poi, con un presidio in corso Libertà all'altezza del bar Marchesi, per rispondere alle manovre repressive condotte da magistratura e polizia contro gli antifascisti e il csa Mattone Rosso e per difendere il territtorio dal ritorno dell'energia nucleare.

La difesa degli spazi sociali, dell'antifascismo, della salute dei cittadini, del territorio e dei beni comuni sono tutti elementi fondamentali che viaggiano sullo stesso piano e non possono essere dissociati uno dall'altro. La presa di parola su quello che si vive non può essere censurata o peggio ancora eliminata.

Il tentativo di impaurire i movimenti sociali che si oppongono ad un modello di città e territorio serve per fermare i laboratori di sperimentazione politica che vivono dal basso. Quando si perquisiscono gli antifascisti e i loro spazi in realtà si perquisisce chi sta cercando di intervenire nelle contraddizioni reali che vivono in città, quindi i punti di riferimento per le lotte sul lavoro, nelle scuole e per un'energia sostenibile e compatibile con la terra e le sue creature.

L'uso dei militari per fermare i cittadini e le cittadine che vogliono difendersi dalla radioattività del nucleare (come prevedono i provvedimenti del governo) e i provvedimenti contro gli attivisti vercellesi (come si evince dalla cronaca locale) sono palesi impostazioni politiche repressive che eliminano il dissenso e la democrazia stessa.

Potranno continuare a denunciarci perchè ci opponiamo ai fascisti, al nucleare o perchè immaginiamo un'altra città, potranno cercare di restringere sempre più gli spazi di libertà e democrazia ma non riusciranno mai a fermare chi realmente ogni giorno sta componendo insieme a tanti altri soggetti reali un nuovo modo di attraversare, vivere e autogestire la città.

csa mattone rosso
pirati delle risaie


vercelli, 4 gennaio 2009

lunedì 21 dicembre 2009

comunicati di solidarietà


comunicati di solidarietà in continuo aggiornamento...

difendiamo i nostri spazi, difendiamo l'antifascismo!
per inviare comunicati di solidarietà :


studentactionvercelli@gmail.com


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da torino

Solidarietà agli antifacist* vercellesi
Questa mattina le abitazioni di due compagni e il csa Mattone rosso di Vercelli sono stati perquisiti dalla digos, alla ricerca di alcune bandiere del partito razzista, sessista e neofascista Forza Nuova, rubate, secondo gli inquirenti, durante la mobilitazione antifascista del 28 novembre contro un volantinaggio di Forza Nuova che avrebbe voluto schierarsi contro la costruzione di una moschea nella città piemontese.

Nell’esprimere la nostra solidarietà ai compagn* vercellesi presi di mira dall’operazione repressiva, ribadiamo con forza l’importanza dell’antifascismo militante, pratica che ci porta, al loro fianco, a scendere in piazza ogni qualvolta razzisti e neofascisti, più o meno istituzionalizzati, tentano di guadagnare spazio nelle nostre città.

Il tentativo, da parte di istituzioni e forze dell’ordine, di criminalizzare chiunque porti avanti battaglie e lotte sociali nei territori non sortirà alcun effetto, le provocazioni e la repressione delle questure non ci spaventano, e tantomeno ci fermeranno.

L’antifascismo non si processa, a Torino come a Vercelli NESSUNO SPAZIO AI FASCISTI!



Network Antagonista Torinese
Csoa Askatasuna- Csa Murazzi- Coll.Univ.Autonomo- Koll.Studenti Autorganizzati

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COMUNICATO DI SOLIDARIETA' AGLI ANTIFASCISTI VERCELLESI

Stamane le case di due compagni vercellesi ed il csa Mattone Rosso sono stati pequisiti dalla digos con l'obbiettivo di recuperare le bandiere sottratte al partito neofascista Forza Nuova durante un'iniziativa di questi loschi figuri il 28 novembre scorso, prontamente bloccata da una mobilitazione antifascista.

Nei tempi in cui stiamo vivendo le derive autoritarie, xenofobe e razziste stanno avanzando pericolosamente. Per questo motivo riteniamo gravissime le intimidazioni da parte delle Forze di Pubblica Sicurezza che rischiano di legittimare l'operato di gruppi seminatori di odio e discriminazione.

Crediamo che l'antifascismo sia un valore fondante della nostra cultura che non può e non deve essere criminalizzato.

Per questi motivi esprimiamo la nostra piena solidarietà agli antifascisti vercellesi.

Laboratorio Corsaro - Torino


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Gli Studenti Indipendenti di Torino esprimono la totale solidarietà umana e politica ai compagni e alle compagne che hanno subito l'ennesimo atto repressivo ed intimidatorio dalle forze dell'ordine.
Riteniamo l'antifascismo un patrimonio culturale e politico universale e per questo difeso e praticato con determinazione. Ancora una volta si preferisce perseguire e criminalizzare coloro che portano avanti da anni battaglie in difesa dei diritti e degli ultimi invece di coloro che, col braccio teso, sono portatori di pratiche d'odio, razzismo e omofobia.
Le uniche bandiere che la digos troverà sono le bandiere della libertà, dell'antifascismo e della giustizia sociale.
Siamo con voi.


Studenti Indipendenti Torino


"siamo un esercito di sognatori, per questo siamo invincibili" Marcos

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Crediamo che queste perquisizioni, operate dalla digos, siano l'ennesimo tentativo intimidatorio e criminalizzante nei confronti di un movimento antifascista che si è dimostrato forte e determinato nel contrastare l'avanzata di vecchi e nuovi fascismi nel territorio vercellese.
Il bonobo è antifascista ed è convinto che questa vergognosa vicenda non farà retrocedere di un millimetro gli antifascisti vercellesi.
siamo un esercito di sognatori, per questo siamo invincibili!!!
Solidarietà a tutti/e!!!


Collettivo Bonobo - Torino

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da Alessandria

Solidali e complici con gli attivisti vercellesi

21 / 12 / 2009

Apprendiamo della "brillante" operazione della Digos di Vercelli che ha perquisito in mattinata le abitazioni di due attivisti dei movimenti sociali vercellesi e il centro sociale Mattone Rosso. Una perquisizione volta a ricercare bandiere di Forza Nuova a seguito di uno scontro avvenuto alcune settimane fa nella città di Vercelli fra i fascisti di Forza Nuova e gli attivisti dei movimenti sociali.

Siamo complici e solidali con i perquisiti e con il Mattone Rosso, convinti che oggi più che mai vadano sottratti spazi di agibilità politica a chi fa dell'odio razziale, dell'intolleranza, delle aggressioni fisiche il suo operato quotidiano.

Siamo certi che questa itimidazione non farà arretrare di un millimetro i compagni e le compagne di Vercelli.

Con complicità.

Un abbraccio fraterno.

Le donne e gli uomini del Centro Sociale Crocevia di Alessandria

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da biella


Esprimiamo la nostra vicinanza e solidarietà ai compagni vercellesi fatti oggetto di perquisizione da parte delle forze dell'ordine per aver contestato con i loro corpi la presenza in città di Forza Nuova, formazione fascista responsabile di atti squadristici e vili aggressioni ai danni dei "diversi" in molte parti d'Italia.
Come al solito la repressione cala su chi lotta quotidinamente per costruire un altro modello di città e di vita, mentre fascisti di ogni sorta sono liberi di agire indisturbati.

Le strade sono di chi ama. La lucha sigue.

Laboratorio Sociale La Città di Sotto - Biella

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SOLIDARIETA’ CON GLI ANTIFASCISTI VERCELLESI.

La scorsa notte le abitazioni di due compagni vercellesi e il CSA Mattone Rosso sono stati perquisiti dalla DIGOS con la scusa di voler recuperare le bandiere di Forza Nuova.

Le bandiere erano state prese ai fascisti mentre erano intenti a diffondere la loro lugubre propaganda.

È evidente come questo non sia altro che un pretesto per attaccare ed aggredire chi si batte per impedire che i fascisti si prendano spazi di agibilità politica e culturale. Un pretesto per aggredire chi, a suo modo, si batte contro le politiche antipopolari del gruppo di parassiti che ci governa.

È evidente come queste operazioni repressive siano strumentali alla politica sempre più fascista di questo governo e come l’attenzione delle “forze dell’ordine” siano sempre rivolte a chi lotta contro questo sistema malato mentre le strade sono sempre più riempite da gentaglia come fascisti, spacciatori e altri delinquenti di questo stampo.

Vogliamo far notare come le forze dell’ordine si impegnino sempre per reprimere gli antifascisti mentre dovrebbero difendere la Costituzione repubblicana antifascista nata dalla Resistenza.

Questi gruppi di personaggi (come Forza Nuova), che si rifanno all’ideologia che ha portato il mondo e la nostra nazione nella tragedia dell’Olocausto, della seconda guerra mondiale, alle deportazioni, alle torture, alle uccisioni dei comunisti e degli antifascisti non devono in alcun modo ottenere spazi e senza tregua.

Diciamo che non saranno ne le perquisizioni ne gli arresti a fermare la nostra lotta contro il fascismo e il razzismo.

Invitiamo tutti a essere solidali e ad attivarsi con i propri mezzi e secondo le proprie possibilità per resistere alla repressione

Esprimiamo la più totale e sentita solidarietà di classe agli antifascisti vercellesi.

Collettivo Stella Rossa Biella e Collettivo Comunista Piemontese

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da novara

Solidarietà agli antifascist* vercellesi.



ASSEMBLEA PERMANENTE NO F-35 esprime massima solidarietà ai due compagni antifascisti e al CSA Mattone Rosso, che hanno subito questo atto repressivo di controllo e intimidazione da parte delle forze del’ordine vedesi Digos.

Riteniamo: l’antifascismo è per noi cultura di libertà, desiderio d’uguaglianza, di diritti e solidarietà, è lotta senza frontiere per un mondo di liberi e di uguali senza piu’ classi ne’ sfruttamento.

Fermare i fascisti, i razzisti e gli xenofobi è un dovere morale e sociale di tutti quelli che si richiamano allo spirito e ai valori della resistenza.

La repressione portata avanti dalle istituzioni e forze dell’ordine non ci fermerà nelle mobilitazioni nel territorio contro i fascisti come contro chi costruisce strumenti di morte.


L’ANTIFASCISMO NON SI PROCESSA

NESSUNO SPAZIO AI FASCISTI!

ASSEMBLEA PERMANENTE NO F-35

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da pavia

Le intimidazioni non fermeranno l'antifascismo.
Apprendiamo di perquisizioni in abitazioni private e al CSA Mattone Rosso di Vercelli in relazione alle pratiche antifasciste organizzate da militanti antifascist* in concomitanza con un'uscita pubblica di Forza Nuova.
Il Collettivo Universitario Autonomo di Pavia esprime massima solidarietà alle antifasciste e agli antifascisti vercellesi.
La loro lotta antifascista è la nostra lotta e non potrà essere mai messa in discussione da pretestuose azioni di repressione poliziesca.
Nessuna agibilità politica per le squadracce di FN, né a Vercelli né altrove.


Collettivo Universitario Autonomo Pavia

Perquisite le abitazioni di 2 compagni e il csa mattone rosso


Vercelli: perquisite le abitazioni di 2 compagni e il csa mattone rosso
21 / 12 / 2009

Comunicato stampa: L'antifascismo non si denuncia e nemmeno si perquisisce!

Sotto attacco dall'idiozia! Stamattina verso le 7 sono state perquisite dalla Digos sotto ordine della Procura le case di due compagni antifascisti e il csa mattone rosso.

L'obiettivo delle implacabili forze dell'ordine era ritrovare delle bandiere di Forza Nuova, in realtà, è evidente a tutti che questa operazione sia stata ordita per tentare di intimidire i movimenti sociali presenti in città.

L'attacco frontale a tutti gli esperimenti sociali e all'antifascismo, da parte di nuove destre, magistratura e polizia non fa indietreggiare di neanche un passo tutte le realtà alternative ed antagoniste.

L'operazione di polizia in realtà ha un significato politico che tende ad eliminare gli spazi autogestiti in città eliminando così dissenso e conflitto, se credevano di spaventarci hanno sbagliato!

Se il nostro reato è essere antifascisti allora denunciateci tutti, non abbiamo accettato, non accettiamo e non accetteremo provocazioni dei nuovi fascisti

. La nostra solidarietà ai compagni che hanno dovuto subire queste provocazioni. Questa è l'ennesimo teorema contro chi ci mette la faccia in ogni cosa che produce nel territorio.

VERCELLI E' ANTIFASCISTA!

antifasciste/i vercellesi-csa mattone rosso-pirati delle risaie

Prossimamente altri aggiornamenti, MERCOLEDI ore 21,30 assemblea al csa mattone rosso.




PER COMUNICATI DI SOLIDARIETA':

difendiamo i nostri spazi, difendiamo l'antifascismo!
per inviare comunicati di solidarietà
:


studentactionvercelli@gmail.com








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